domenica 23 dicembre 2012

Aspettando il karma

Lo ammetto. Durante la settimana precedente ho chiaramente pensato che sarei stata io la causa della fine del mondo.
Le cose mi stavano andando troppo bene, stava andando tutto troppo secondo i miei piani.
Dovevo ripagare tutto, in qualche modo.
E quando finalmente è successo, quando ho ottenuto quello che volevo da F., vale a dire "la pace dei sensi", e si dà il caso che sia stata anche una cosa molto wow.






E non ho aggiornato, perchè ero sempre su a Udìn.
Sì, che tra l'altro sono finite le lezioni, e io ho tutto meno che quella sensazione.
Sono certa che domattina mi sveglierò pensando "Ommiodio devo prendere il treno, cazzo sono tardi, cazzo sono tardi, cazzo non posso saltare che quella di francese prende le presenze altrimenti...no, gran calma. Che giorno è?"
E quindi rendermi conto che è la vigilia di natale e imprecare davvero.

Chiamatemi pure IlGrinch, ma io il natale lo odio. Sarà che la mia famiglia non la sopporto, a partire da quel borghese di mio zio che si dà arie da intellettualedelcazzo, insinuando che McEwan scriva per soldi.
Anche se, pensandoci, anche Dostoevskij scriveva per soldi.
Quindi?
Vabbè, poi finiamo con quell'aristocratica mancata di mia nonna.
Che dovete saperlo, mia nonna è piena di soldi. Fuori maniera.
Per dirvi, doveva andare a comprare un telecomando nuovo per il decoder, ed è tornata a casa con una televisione nuova. [per poi scoprire che il telecomando non era rotto, ma avrebbe semplicemente dovuto cambiare le batterie =____=]
Oltre ai fattori soldi, mia nonna è fissata con delle cosìdette tradizioni, e se le manchi o ti ribelli ti taglia i fondi.

Io, visto che sono furba e che evidentemente all'epoca (tra la terza media e la prima superiore), pensavo che bastasse piantare una monetina per veder crescere un baobab di soldi, mi sono ribellata. In breve:
tutta quella parte della famiglia, la parte materna, è andata allo scientifico. Tutta. Da mia madre e mio zio (che ora ci insegna), a mio fratello e i miei due cuginetti.
Può sembrare una cazzata ma NON E' COSI', perchè io alle medie giravo col mio bel Woolrich nuovo di pacca da centinaia di euro, ma dal momento in cui io ho preso l'inappellabile decisione di andare all'artistico, pian piano sono finita ad indossare cappotti da 70€ di H&M.
Per farvi capire.

Si prospetta un GRANDIOSO NATALE.



1 commento:

  1. L'importante è rendersi conto e prendere le distanze ;). Passo di qui per caso, apprezzo il blog. :)

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